Skip to main content
  • Italy
Nel 1939 Leo Strauss aveva già elaborato compiutamente la sua ermeneutica della reticenza, l’arte di leggere tra le righe, e l’aveva applicata a "La costituzione degli spartani di Senofonte" , pubblicandola, poi, in forma definitiva in... more
Nel 1939 Leo Strauss aveva già elaborato compiutamente la sua ermeneutica della reticenza, l’arte di leggere tra le righe, e l’aveva applicata a "La costituzione degli spartani di Senofonte" , pubblicandola, poi, in forma definitiva in "Persecution and the Art of Writing" nel 1952 . L’ermeneutica della reticenza “non è una teoria universale dell’esperienza ermeneutica, bensì un metodo di ricerca, concreto e flessibile” , che intende svelare l’insegnamento esoterico – che il filosofo comunica in modo esplicito solo oralmente e in privato – nascosto tra le righe di quello scritto e, quindi, pubblico. La scrittura reticente o esoterica, secondo Strauss, non ha nulla a che vedere col misticismo o con le tradizioni ermetiche: essa scaturisce, invece, da una interpretazione razionale dell’attività filosofica. Essa nasce in tempi di persecuzione, politica o religiosa, nei confronti dei filosofi ed è una manifestazione di prudenza pubblica, essendo quest’ultima l’unica risposta possibile alla persecuzione. Quindi, la distinzione tra discorso essoterico e discorso esoterico è frutto di prudenza e non di misticismo.
Research Interests:
Download (.pdf)
Research Interests:
Download (.pdf)
Bibliography
Research Interests:
Download (.doc)